Gli autori di questo libro edito da O’Reilly sono Chafic Kazoun e Joey Lott che vantano un’esperienza decennale nel campo dello sviluppo in Flash.
Dichiarandosi già in copertina come una guida completa, il libro affronta la problematica dello sviluppo di applicazioni in Flex partendo dalle basi. Dopo una panoramica della tecnologia Flex e delle differenze tra la versione 1.5 e la 2 si passa alla spiegazione di come installare un ambiente di sviluppo e compilare una applicazione.
I capitoli immediatamente successivi introducono MXML e ActionScript 3.0 che rappresentano le basi portanti di una applicazione Flex. Per quel che riguarda ActionScript il libro fornisce una panoramica completa ma di base che non può certo esaurirsi in un capitolo di una trentina di pagine. Il consiglio naturalmente è quello di approfondire altrove l’argomento.
I capitoli che seguono sono dedicati all’apprendimento del Framework, del Layout Model, degli UI Component di base e avanzati e del modello ad eventi ad essi collegato. Seguono i capitoli relativi agli stati e alle transizioni tra essi.
I capitoli dal 12 al 16 (150 pagine in tutto) sono quelli più interessanti da un punto di vista pratico perché riguardano le modalità di collegamento con i dati (Data Binding) e la relativa validazione e formattazione, la personalizzazione dell’interfaccia (Skinning) e le procedure di dialogo tra client e server (Data Communication). La problematica relativa al dialogo client/server dipende largamente dalla tecnologia lato server. Pertanto il libro si limita ad offrire una panoramica relativa all’utilizzo di Web Services e Flash Remoting senza fornire esempi pratici di integrazione con tecnologie come Java, PHP, .NET o ColdFusion. Per questo tipo di tematiche occorre scegliere un testo più specifico.
Da segnalare la presenza di numerosi approfondimenti o suggerimenti, come la panoramica su Ant, le osservazioni in merito alla Flash Player Security policy, l’utilizzo di JavaScript e dello SWFObject per inserire contenuti Flash in una pagina HTML, la spiegazione delle insidie relative all’uso degli Application Domain e molti altri ancora.
Per concludere credo che il libro costituisca un ottimo punto di partenza per avvicinarsi allo sviluppo client side in Flex. E’ scritto in un inglese chiaro, offre una panoramica concisa ma completa delle principali tecnologie coinvolte ed è da apprezzare il fatto che tutte le spiegazioni contemplano sia l’utilizzo del Flex SDK sia del Flex Builder. Gli argomenti necessariamente sacrificati e che vanno approfonditi a parte riguardano soprattutto ActionScript 3.0 e l’integrazione client/server mentre sarebbe stato apprezzato un approfondimento relativo allo sviluppo di applicazioni modulari e multi lingua.
















ven, lug 27, 2007
Per chi fa Web