Come saranno i computer del prossimo futuro?

gio, lug 16, 2009

Tendenze del web

eeepcIl mercato dei netbook sta crescendo molto: su 10 portatili venduti 2 sono netbook.

Asus è stato il primo produttore a inserire sul mercato questa tipologia di dispositivi ad una fascia di prezzo inferiore ai 300 euro/dollari. Oggi i maggiori produttori includono nel proprio listino almeno un modello di netbook.

Quasi tutti questi dispositivi funzionano con Windows XP, un sistema operativo ormai vecchio di quasi dieci anni.

Non a caso stanno nascendo sistemi operativi dedicati ai netbook: Moblin, Jolicloud e, non ultimo, Google Chrome OS.

La stessa Microsoft ha annunciato che l’imminente Windows 7 sarà ottimizzato per questi dispositivi dotati di hardware inferiore.

Perché tanto successo? La portabilità è senza dubbio un fattore chiave ma non è sufficiente a spiegare il favore che stanno riscuotendo i mini PC. Vediamo alcuni fattori determinanti:

  • hanno costi accessibili, inferiori a quelli di molti cellulari, GPS, lettori MP3;
  • hanno tempi di avvio ridotti (20/40 secondi);
  • sono dotati di una tastiera realmente usabile;
  • hanno uno schermo di dimensioni tali da consentire di navigare in internet godendone appieno i contenuti;
  • si sono diffusi contemporaneamente a servizi online che non richiedono elevata potenza di elaborazione o grandi capacità di memorizzazione (Facebook, Flickr, MySpace, Twitter, Dropbox, sistemi di Web Mail solo per citarne alcuni);
  • sono ecologici: consumano poco e quasi tutti i modelli possono superare le sei ore di funzionamento a batteria.

Non sostituiscono il PC di casa/ufficio né tanto meno il cellulare ma sono degli ottimi strumenti aggiuntivi dal costo contenuto che possono essere spostati facilmente e portati con sé.

I motivi del successo dei netbook dovrebbero ispirare la progettazione dei computer tradizionali del prossimo futuro che dovrebbero essere ecologici, essere poco ingombranti, avviarsi in poco tempo e avere prestazioni che non degradano nel tempo.

E voi come vorreste che fosse il computer del futuro?

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Questo articolo è stato scritto da:

Alessandro Ronchi - autore di 22 articoli su Webgriffe® magazine.

Co-fondatore di Webgriffe, si occupa di consulenza, analisi e sviluppo software ed è specializzato in tecnologie per il web.

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3 commenti a “Come saranno i computer del prossimo futuro?”

  1. Cristian Galletti Says:

    Dopo aver provato alcuni PC “tutto in uno” (comprensivi di monitor) e con l’aggiunta del touch-screen sono rimasto veramente colpito dal tipo di esperienza possibile. Mi viene da pensare a quanto ormai sia limitato l’uso del mouse nella navigazione web e a come potrebbe essere in futuro sostituito da una interfaccia touch che ormai tutti conoscono anche grazie all’iPhone.
    Un netbook touch-screen chiedo troppo? :-)

    Reply

  2. Skuba Says:

    Io personalmente oltre i netbook, che trovo poco versatili per le mie necessità, sto seguendo con interesse gli sviluppi e le applicazioni del chipset ION di Nvidia.

    http://www.nvidia.it/object/io_1232718402706.html
    http://www.nvidia.it/object/sff_ion_it.html

    Questa una applicazione del suddetto in mini-htx ASROCK
    http://www.netbooknews.it/asrock-ion-330-benchmark-e-test/

    In soldoni, pare sia un ottimo chip grafico per sfruttare la riproduzione di materiale HD fino a 1080p a bassissimo consumo energetico e di risorse di sistema.
    In piu’ a costo contenuto rispetto ai vari htpc assemblati.
    Ci aggiriamo sui 300€ per un built in da attaccare direttamente alla tv e alla rete per riprodurre quanto si abbisogna, avendo libertà totale su quale SO installarci su.

    La cosa interessante ad ogni modo è il possibile utilizzo di questo chip (basti vedere il sito nvidia).. pensate se applicato ad un net book o un cellulare….
    per ora è ancora acerba, da quanto so solo 2 sono le applicazione commerciali in bundle (questo asrock e uno acer) ma il chip viene venduto anche separatamente per assemblaggio.

    Tuttavia, per quanto riguarda i contenuti in rete ad alta definizione, finchè il player usato piu’ comunemente, non avrà accesso direttamente alle librerie GPU , dovendo quindi far forza sul processore per renderizzare/codificare i dati video le prestazioni di questi nuovi chip sono molto basse.

    Spero prima o poi questo si sblocchi visto l’andazzo generale a puntare sull’hd anche qui in rete perchè avere un player che sfrutta la gpu, su un chipset grafico nato per gestire la mole lavoro dell’hd.. montabile su un netbook o un processore di entry level con ram bassa.
    Significherebbe avere un netbook efficente in qualsiasi situazione presente sul web. Una piattaforma pressochè totale.

    Sarebbe bello, no?:D

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