La radio è il primo vero media 2.0?

dom, dic 14, 2008

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Prima del web, prima della televisione c’era la radio.

Se qualcuno ha mai pensato che la radio sarebbe stata lentamente soppiantata dai nuovi media, oggi si deve ricredere. La radio è viva e forse una possibile spiegazione è data dalla seguente chiave di lettura: la radio ha rappresentato il primo vero social media o, per dirla come si direbbe oggi, il primo media 2.0.

Gli ascoltatori della radio hanno avuto presto la possibilità di interagire con questo mezzo attraverso il telefono, di esprimere le proprie preferenze, di partecipare alla trasmissione. Oggi più di allora, con l’avvento di sms ed e-mail, le radio sono più interattive che mai, quasi collaborative: una trasmissione radio può non essere confezionata in base ad un palinsesto rigido ma cambiare a seconda delle reazioni degli ascoltatori.

Esistono trasmissioni che addirittura non avrebbero senso senza la partecipazione degli ascoltatori, come il celebre Tutto esaurito in onda tutte le mattina dalle 7.00 alle 10.00 su Radio 105.

Sarà per questo che la radio ha saputo sopravvivere negli anni alla televisione, più statica e meno partecipativa, meno sociale, meno interattiva?

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Questo articolo è stato scritto da:

Alessandro Ronchi - autore di 22 articoli su Webgriffe® magazine.

Co-fondatore di Webgriffe, si occupa di consulenza, analisi e sviluppo software ed è specializzato in tecnologie per il web.

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