Ultimamente, si è presentata l’occasione per studiare cosa offre oggi il mercato in merito a piattaforme eCommerce open source. Dopo aver testato e confrontato diverse soluzioni, la nostra scelta è caduta su Magento eCommerce (che già conoscevamo). Già dal sito web, questo software si presenta subito come qualcosa di altamente professionale. Ne esistono due versioni: Magento Community e Magento Enterprise. La prima è gratuita mentre la seconda costa 8900 dollari all’anno. In ogni caso, entrambe sono open source.
Magento è una piattaforma sviluppata in PHP (con Zend Framework) e utilizza un database MySQL per l’archiviazione dei dati. È piuttosto esigente in merito a requisiti di sistema. Infatti, richiede alcune estensioni PHP che solitamente non sono installate sui normali servizi di hosting. Del resto, una volta caricato sul proprio webserver è sufficiente creare un database MySQL e far partire la procedura di installazione.
Entriamo nel pannello di amministrazione dove capiamo subito che Magento è una piattaforma estremamente potente. Anche la versione gratuita, possiede tutto quello che si può chiedere ad una software di eCommerce. Quelle che seguono sono solo alcune delle caratteristiche di Magento eCommerce:
- Strumenti promozionali e di marketing
- Analisi e reportistica
- Motore di ricerca
- Gestione dei contenuti (CMS)
- Gestione catalogo
- Ottimizzazione per iPhone
- Internazionalizzazione
- Gestione ordini (pagamenti, spedizioni e fatturazione)
- Gestione clienti
L’elenco completo delle caratteriste lo si può trovare in questa pagina.
L’utilizzo del pannello di amministrazione non è semplicissimo ma dopo poco tempo, siamo in grado di effettuare le principali operazioni di gestione. Magento include anche la parte di frontend con un tema di default.
Il primo problema che ci poniamo è: come personalizziamo il frontend secondo le esigenze dei nostri clienti? Per rispondere a questa domanda cominciamo a documentarci sulla Designer’s Guide che espone l’intricato sistema di template di Magento. Fin da subito ci accorgiamo che la documentazione non è delle migliori. Anche dopo diverse e attente letture alcuni concetti rimangono inspiegati. Quel che è peggio è che non riusciamo neppure a trovare qualcosa di significativo altrove. Anche su forum e blog i post si riferiscono a problemi specifici e non al funzionamento generale della piattaforma.
Ma non ci diamo per vinti, perché ad oggi Magento è forse la soluzione open source più completa, e quindi complessa, di cui si possa disporre. L’unica strada che ci sembra percorribile, è quella di applicare reverse engineering partendo dal frontend di default. In questo modo cominciamo a fare progressi e ogni giorno capiamo sempre meglio come affrontare certi tipi di personalizzazione.
Dopo diversi giorni trascorsi ad esaminare decine di classi e centinaia di post della community Magento, ora siamo in grado di adattare il layout alle nostre esigenze. Inoltre, possiamo sviluppare nuovi moduli per aggiungere funzionalità personalizzate a questo software.
Attualmente Magento eCommerce ci sembra davvero un’ottima soluzione per iniziare un progetto di eCommerce. Come è ovvio, questo sistema introdurrebbe un certo numero di rigidità, ma le funzionalità offerte da Magento sono talmente numerose e talmente complete che pensiamo che anche i possibili utilizzatori finali si possano ritenere altamente soddisfatti.
















Un commento a “Magento – Open Source E-commerce”
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