<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Webgriffe® magazine &#187; design</title>
	<atom:link href="http://blog.webgriffe.com/tag/design/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.webgriffe.com</link>
	<description>Immaginare, creare e innovare.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 21 Jul 2010 13:35:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Zona Tortona 2010</title>
		<link>http://blog.webgriffe.com/zonatortona-2010/</link>
		<comments>http://blog.webgriffe.com/zonatortona-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 05:08:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Galletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Case history]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[Design Partners]]></category>
		<category><![CDATA[portfolio]]></category>
		<category><![CDATA[Webgriffe]]></category>
		<category><![CDATA[Zona Tortona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webgriffe.com/?p=216</guid>
		<description><![CDATA[Per tutti coloro che gravitano nel mondo del design Zona Tortona è un evento annuale da non perdere. ZonaTortona Design è l’evento di marketing territoriale creativo e innovativo dedicato al design, oggi riferimento nel settore a livello internazionale. Richiama designer, creativi, imprenditori, buyer internazionali, giornalisti delle migliori testate del settore, professionisti della comunicazione e appassionati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.zonatortona.net" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-920" title="ZonaTortona 2010" src="http://blog.webgriffe.com/wp-content/uploads/2009/04/zot2010-2.jpg" alt="" width="540" height="195" /></a>Per tutti coloro che gravitano nel mondo del design <a href="http://www.zonatortona.net" target="_blank">Zona Tortona</a> è un evento annuale da non perdere.<br />
<strong>ZonaTortona Design</strong> è l’evento di marketing territoriale creativo e innovativo dedicato al design, oggi riferimento nel settore a livello internazionale. Richiama designer, creativi, imprenditori, buyer internazionali, giornalisti delle migliori testate del settore, professionisti della comunicazione e appassionati di design provenienti da 50 diversi paesi nel mondo. Uno dei fattori critici di successo che rende questo evento unico nel suo genere è la provenienza dall’estero del 70% del suo pubblico.</p>
<p><a href="http://www.zonatortona.net"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-221" title="Zona Tortona 2009 logo" src="http://blog.webgriffe.com/wp-content/uploads/2009/04/pressimg_zot_09_001_large-150x150.jpg" alt="Zona Tortona 2009 logo" width="150" height="150" /></a><strong>ZonaTortona Design</strong> è un’attività organizzata da <a href="http://www.designpartners.it">DesignPartners</a>: un gruppo integrato di società di servizi specializzate in marketing, comunicazione e media per la quale Webgriffe ha svolto attività di consulenza e sviluppo tecnologico e informatico.</p>
<p>Il rinnovamento costante di ZonaTortona Design e la sua evoluzione verso una nuova generazione di evento, sempre più contemporaneo, metropolitano e internazionale ha interessato ovviamente anche l&#8217;immagine e la presenza web dell&#8217;evento per l&#8217;edizione 2010. La collaborazione tra l&#8217;area Marketing di DesignPartners e Webgriffe (già iniziata con l&#8217;edizione 2009) ha portato alla realizzazione di un progetto web che è diventato per Webgriffe motivo di soddisfazione e crescita professionale.<br />
Il progetto ha coinvolto molti aspetti della progettazione e dello sviluppo per il web: la ricchezza comunicativa dell&#8217;evento stesso ha costantemente richiesto nuove soluzioni creative da parte di DesignPartners che si è occupata della realizzazione dei concept visivi di tutti i progetti mentre Webgriffe si è occupata dello sviluppo Flash/Actionscript, del coding lato frontend e backend.</p>
<h2>In dettaglio&#8230;</h2>
<p>Il <a href="http://www.zonatortona.net" target="_blank">sito web di Zona Tortona</a> (così come quello clone realizzato per <a href="http://www.zonaromanadesign.it" target="_blank">Zona Romana</a>) ha esigenza particolari. La dinamicità e l&#8217;evoluzione dell&#8217;evento (in particolare nei 6 giorni ufficiali) richiede che il sito sia pronto ad ospitare il grande volume di informazioni e di contenuti multimediali prodotti (immagini, rassegna stampa, video ecc.).</p>
<p><strong>AREA PUBBLICA</strong><br />
Il sito è stato interamente sviluppato su tecnologia Adobe Flash Player da Webgriffe per enfatizzare al massimo il design grafico realizzato da DesignPartners e permettere una user experience accattivante come l&#8217;evento stesso. La struttura è incentrata sulla visualizzazione di contenuti grafici creati ad hoc da DesignPartners, gestiti tramite CMS e presentati attraverso uno slider interattivo che viene ripreso in tutte le aree del sito. L&#8217;impatto visivo è immediato e piacevole.<br />
Tra le aree del sito segnaliamo l&#8217;agenda e l&#8217;elenco espositori e dei partner che per fattura, contenuti e interattività costituiscono il cuore del sito: gli utenti possono trovare in modo veloce e attraverso molteplici percorsi di navigazione le informazioni utili per partecipare ai singoli eventi legati agli espositori ospitati.</p>
<p><strong>AREA UTENTI ED ESPOSITORI</strong><br />
Gli espositori e i visitatori che partecipano all&#8217;evento possono registrarsi e accedere alle aree ad essi riservate. Gli espositori, in particolare, possono compilare le informazioni del proprio profilo che andranno a popolare la scheda visibile online nel sito di ZonaTortona. Possono inoltre inserire materiale scaricabile per uso stampa e gli appuntamenti che sono visualizzati automaticamente nell&#8217;agenda eventi. I visitatori possono compilare una scheda con i propri dati personali, iscriversi alle newsletter e scaricare una gift card. Tutta l&#8217;architettura di quest&#8217;area e il backend di amministrazione sono state sviluppati da Webgriffe con tecnologia <strong>PHP</strong> sfruttando il framework <strong>CodeIgniter</strong> e il DBMS <strong>MySQL</strong>.</p>
<p><strong>STAMPA DELLA GIFT CARD</strong><br />
La stampa della gift card in formato PDF è stata sviluppata da Webgriffe in <strong>Java</strong> sfruttando la tecnologia <a title="JasperReports: embeddable open source Java reporting library" href="http://jasperforge.org/website/jasperreportswebsite/trunk/index.html?group_id=252">JasperReports</a> e il tool visuale <strong>iReport</strong> che consente di ottenere un risultato finale eccellente in grado di soddisfare le esigenze di impaginazione e resa grafica richieste da DesignPartners.</p>
<p><strong>NEWSLETTER</strong><br />
La newsletter di ZonaTortona si distingue perché rappresenta un vero e proprio sito web sfogliabile con l&#8217;<a href="http://www.zonatortona.net/newsletter_1_it.html" target="_blank">archivio on line sempre consultabile</a>. È stata sviluppata rispettando la direzione creativa di DesignPartners e tutti i contenuti sono gestiti attraverso uno strumento di content management sviluppato da Webgriffe.</p>
<p><strong>ZONATORTONA.TV</strong><br />
Su concept di DesignPartners è stato creata in Flash da Webgriffe una web-tv per permettere agli utenti la fruizione dei contenuti video prodotti dallo staff di Interni. In <a href="http://www.zonatortona.tv" target="_blank">ZonaTortona.tv</a> lo streaming video in formato MPEG4 permette di assicurare una alta qualità di visualizzazione agli utenti che possono guardare i video anche in modalità fullscreen con un semplice click.</p>
<p><strong>SEVEN DAYS OF DESIGN</strong><br />
Il primo film documentario sul design girato a ZonaTortona, che narra l&#8217;esperienza di tre personaggi nei sette giorni dell&#8217;evento. Sul minisito <a href="http://www.sevendaysofdesign.com/" target="_blank">SevenDaysOfDesign.com</a> è possibile guardare il trailer del fil e prenotare la propria copia. Il concept grafico anche in questo caso è di DesignPartners che ha affidato a Webgriffe la realizzazione tecnica e la pubblicazione online. </p>


<p>Articoli correlati:</h2><ol><li><a href='http://blog.webgriffe.com/pillole-di-design/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pillole di design'>Pillole di design</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/cinque-errori-da-non-commettere-quando-si-investe-nel-web/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Cinque errori da non commettere quando si investe nel web'>Cinque errori da non commettere quando si investe nel web</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/photobox-web-tool-per-fotografi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Nasce photoBox: web tool per fotografi'>Nasce photoBox: web tool per fotografi</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webgriffe.com/zonatortona-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Seven Days of Design</title>
		<link>http://blog.webgriffe.com/seven-days-of-design/</link>
		<comments>http://blog.webgriffe.com/seven-days-of-design/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 13:24:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Galletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[Design Partners]]></category>
		<category><![CDATA[Zona Tortona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webgriffe.com/?p=928</guid>
		<description><![CDATA[Articoli correlati:Pillole di design]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="300" height="169" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=10891630&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="300" height="169" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=10891630&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=ffffff&amp;fullscreen=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object> </p>


<p>Articoli correlati:</h2><ol><li><a href='http://blog.webgriffe.com/pillole-di-design/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pillole di design'>Pillole di design</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webgriffe.com/seven-days-of-design/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cinque errori da non commettere quando si investe nel web</title>
		<link>http://blog.webgriffe.com/cinque-errori-da-non-commettere-quando-si-investe-nel-web/</link>
		<comments>http://blog.webgriffe.com/cinque-errori-da-non-commettere-quando-si-investe-nel-web/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2009 07:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Ronchi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Per chi fa Web]]></category>
		<category><![CDATA[budget]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[errori]]></category>
		<category><![CDATA[progettare]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[User-Centerd Design]]></category>
		<category><![CDATA[visibilità]]></category>
		<category><![CDATA[web strategy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webgriffe.com/?p=761</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo prende in esame alcuni errori che possono essere commessi quando si investe in un progetto web. Cerchiamo di dare una risposta alla seguente domanda: quando un progetto web rischia di essere inutile? Quando non è un progetto Molto più spesso di quanto non si creda le aziende non progettano la propria presenza nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-775" title="Web strategy" src="http://blog.webgriffe.com/wp-content/uploads/2009/09/10errori.jpg" alt="Web strategy" width="540" height="195" /></p>
<p>Questo articolo prende in esame alcuni <strong>errori </strong>che possono essere commessi quando si investe in un <strong>progetto web</strong>. Cerchiamo di dare una risposta alla seguente domanda:<br />
<strong>quando un progetto web rischia di essere inutile?</strong></p>
<h2>Quando non è un progetto</h2>
<p>Molto più spesso di quanto non si creda le aziende <strong>non progettano </strong>la propria presenza nel web. Essere online è relativamente semplice e rapido, allora perché scomodarsi a fissare un <strong>budget </strong>e a progettare? E perché designare una figura o addirittura una struttura che si dedichi alla <strong>gestione</strong> dei propri contenuti on-line? In fondo un sito web è un <strong>motore </strong>che, una volta avviato, sta lì e non ha bisogno di <strong>manutenzione </strong>continua. Sono gli utenti che visitano il sito e fanno girare gli ingranaggi del motore, non è così? La risposta, ovviamente, è no.</p>
<p>Progettare permette di determinare le <strong>funzionalità </strong>da sviluppare, di <strong>pianificare </strong>le attività di ciascuna delle parti in causa e di prevedere <strong>date di rilascio</strong>. Stabilire un budget consente di definire gli <strong>obiettivi </strong>del progetto. Dedicare una o più figure alla gestione del progetto e dei contenuti significa non solo avere avviato un motore ma avere la capacità di <strong>mantenerlo </strong>in funzione e di <strong>governarlo</strong>.</p>
<h2>Quando non c&#8217;è un ritorno dell&#8217;investimento</h2>
<p>Se compro una fotocamera digitale <strong>so perché ho speso dei soldi</strong>. Se investo in comunicazione so che sto spendendo denaro in cambio di un ritorno pubblicitario. Se investo in un sito web perché lo faccio? I motivi possono essere diversi, l&#8217;importante è che ce ne sia uno.</p>
<p>Spendere denaro in un progetto web senza avere chiaro perché lo si fa è il motivo principale per il quale molte aziende considerano <strong>qualsiasi cifra troppo alta</strong> per realizzarlo. Anche un classico <em>&#8220;lo faccio perché lo ha fatto anche il mio concorrente&#8221;</em> va benissimo perché rappresenta comunque una <strong>motivazione</strong>.</p>
<h2>Quando risparmio non fa rima con guadagno</h2>
<p>Realizzare un sito web significa dare un <strong>servizio </strong>e i servizi non si misurano sul costo ma sul <strong>valore</strong>. Chiedere ad un fornitore <strong>di abbassare il prezzo</strong> di un servizio equivale a chiedergli di <strong>abbassare la qualità</strong> del suo lavoro. Se a breve termine ciò può portare a un risparmio, quasi mai a medio o lungo termine il risparmio si rivela reale.</p>
<p>Per rendere l&#8217;idea credo valga la pena fare un esempio tratto da un <strong>episodio reale</strong> capitato non molto tempo fa. Ci è stato chiesto di realizzare per un brand italiano molto noto un sito di abbigliamento di media complessità. Fatta l&#8217;analisi delle funzionalità e proposta la nostra idea di costo il lavoro non è stato assegnato. Non c&#8217;è stata nessuna trattativa, il lavoro è stato assegnato ad un altro fornitore (straniero) senza spiegazioni. Facile intuire che la spiegazione risiedesse in un <strong>prezzo molto più basso</strong>. Se il prezzo fosse stato solo un po&#8217; più basso immaginiamo che ci sarebbe stato spazio per una trattativa.</p>
<p>Qualche giorno fa per curiosità professionale abbiamo visitato il sito realizzato dal fornitore straniero. A parte il constatare che le <strong>funzionalità </strong>implementate erano <strong>una frazione </strong>di quelle richieste, senza volerlo (era attivo il monitor HTTP del browser) ci siamo accorti che il traffico generato dal sito passava da un URL facente riferimento all&#8217;applicazione di gestione dei contenuti (CMS) realizzato dal fornitore. In pochi clic ci siamo collegati al CMS e con nostra grande sorpresa ci siamo accorti che in HTTP era possibile <strong>leggere in chiaro le credenziali di amministrazione</strong>. Il che equivale a lasciare una <strong>porta spalancata </strong>e a permettere a chiunque di entrare e far danni. Immaginate cosa sarebbe potuto accadere in termini di <strong>immagine </strong>se un malintenzionato avesse pubblicato contenuti non opportuni. Il cliente ha sicuramente <strong>risparmiato nell&#8217;immediato </strong>ma quanto <strong>avrebbe speso </strong>per riparare ai danni causati dalla insindacabile imperizia del fornitore che ha realizzato il lavoro? E quanto <strong>spenderà </strong>per far sistemare il CMS allo stesso fornitore o ad un altro?</p>
<p>Se si confrontano due o più offerte occorre prestare molta attenzione che si stiano confrontando realmente due oggetti equivalenti in termini di <strong>valore</strong>, <strong>funzionalità</strong>, garanzia di <strong>qualità</strong> e <strong>professionalità</strong>. Altrimenti il confronto non è alla pari, vincerà sempre l&#8217;offerta più bassa con conseguenze simili a quelle dell&#8217;episodio citato.</p>
<h2>Quando si crede che essere online significhi essere visibili</h2>
<p>Oggi ci sono <strong>più pagine web</strong> (circa due miliardi) <strong>che utenti</strong> (circa un miliardo). Non basta essere on-line per essere visibili. Quando si realizza un sito web non è sufficiente pubblicarlo affinché qualcuno lo visiti. Il progetto di visibilità on-line è un&#8217;attività talmente importante e complessa che molte aziende e professionisti si dedicano esclusivamente ad essa.</p>
<p>Progettare un sito non può prescindere dal progettare le modalità con cui questo sarà visibile nell&#8217;universo di internet. Altrimenti è come comprare una vettura per poi lasciarla in garage senza mai guidarla. Ancora una volta <strong>pianificare </strong>e <strong>definire un budget </strong>aiuta a comprendere come e dove <strong>spostare i vari pesi </strong>che comporranno il progetto nella sua complessità.</p>
<h2>Quando non si ha niente da offrire all&#8217;utente</h2>
<p>Ipotizziamo di aver definito il nostro progetto web, di aver individuato i fornitori e pianificato una campagna di visibilità che lo porterà ad essere indicizzato. Ma <strong>perché </strong>un utente dovrebbe <strong>visitare il sito?</strong> Spesso le aziende non se lo chiedono. Questo succede perché non sempre l&#8217;<strong>utente </strong>è <strong>al centro </strong>del progetto.</p>
<p>Non contano le dimensioni del progetto: grande o piccolo che sia deve esserci <strong>un motivo </strong>per il quale un utente sia <strong>invogliato </strong>a visitare il nostro sito e possibilmente a <strong>tornare </strong>a visitarlo successivamente.</p>
<p><a href="http://blog.webgriffe.com/progettare-a-misura-di-utente/">Progettare avendo come riferimento l&#8217;utente</a> e non il cliente che vuole realizzare il sito richiede uno <strong>sforzo</strong>. Lo sforzo principale è quello del cliente che deve <strong>rinunciare </strong>alla propria <strong>posizione centrale </strong>ed essere disposto a far ruotare il suo progetto attorno alle esigenze dell&#8217;utente.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Abbiamo visto che affinché un sito web rappresenti un caso di successo occorre evitare di commettere alcuni errori. Occorre progettare, definire un budget, saper valutare il valore di ciò che si vuol realizzare, pianificare una campagna di visibilità e far sì che, una volta raggiunto il proprio target di riferimento, questo trovi nei contenuti e nei servizi offerti un valore. Solo così il progetto potrà rivelarsi efficace e completo e garantire un significativo ritorno dell&#8217;investimento. </p>


<p>Articoli correlati:</h2><ol><li><a href='http://blog.webgriffe.com/progettare-a-misura-di-utente/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Progettare a misura di utente'>Progettare a misura di utente</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/customer-experience-1/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Customer Experience &#8211; Parte I'>Customer Experience &#8211; Parte I</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/zonatortona-2010/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Zona Tortona 2010'>Zona Tortona 2010</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webgriffe.com/cinque-errori-da-non-commettere-quando-si-investe-nel-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Customer Experience &#8211; Parte III</title>
		<link>http://blog.webgriffe.com/customer-experience-3/</link>
		<comments>http://blog.webgriffe.com/customer-experience-3/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 05:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Galletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Per chi fa Web]]></category>
		<category><![CDATA[Per un Web migliore]]></category>
		<category><![CDATA[User Experience]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Customer Experience]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webgriffe.com/?p=746</guid>
		<description><![CDATA[Siamo giunti al terzo articolo della serie sulle condizioni per far vivere al cliente una esperienza &#8220;indimenticabile&#8221; in cui vedremo come ispirare il cliente in modo creativo. Nella prima parte della serie abbiamo visto come identificare il cliente. Nella seconda parte abbiamo visto come usare le informazioni che riguardano il nostro cliente per raggiungerlo in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-749" title="Customer Experience 3" src="http://blog.webgriffe.com/wp-content/uploads/2009/09/cust-exp-3.jpg" alt="Customer Experience 3" width="540" height="195" /></p>
<p>Siamo giunti al terzo articolo della serie sulle condizioni per far vivere al cliente una esperienza &#8220;indimenticabile&#8221; in cui vedremo come ispirare il cliente in modo <em>creativo</em>. Nella <a href="http://blog.webgriffe.com/customer-experience-1/">prima parte</a> della serie abbiamo visto come <em>identificare</em> il cliente. Nella <a href="http://blog.webgriffe.com/customer-experience-2/">seconda parte</a> abbiamo visto come usare le informazioni che riguardano il nostro cliente per raggiungerlo in modo <em>nuovo/innovativo</em>. Nella quarta parte vedremo cosa fare nella fase post-vendita per <em>consolidare </em>l&#8217;esperienza.</p>
<h2>1. Ricordatevi delle promesse fatte</h2>
<p>Se costruite biciclette, scrivete manuali o vendete birra, gli affari sono comunque costruiti attorno alla capacità di fare e mantener fede a delle promesse. Si attira il cliente con la promessa veicolata dal messaggio che accompagna il vostro brand. Facciamo l&#8217;esempio di Webgriffe appunto: il nome (e gli slogan che gli associamo) è una chiara metafora dell&#8217;alta moda, della qualità, del &#8220;fatto su misura&#8221; in ambito web. I nostri clienti si aspettano questo e noi dobbiamo dimostrarlo con i fatti, altrimenti abbiamo preso in giro noi stessi e loro. È questa promessa che identifica la nostra azienda (la tua azienda) e la differenzia dai competitor. Questa caratteristica deve essere evidente in ogni momento della customer experience, incluso quello creativo. Aderire alla promessa, all&#8217;impegno che l&#8217;azienda porta avanti, rende la creatività rilevante e fa si che vada oltre il fare le cose &#8220;bene&#8221; e &#8220;belle&#8221;. I clienti devono raggiungere una chiara comprensione della vostra azienda, della filosofia e della mission aziendale: non è necessario che la condividano ma è importante che sia dichiarata ed esente da ambiguità.</p>
<h2>2. Siate chiari sui vostri scopi</h2>
<p>Quali sono i risultati desiderati a seguito di questa fase creativa? Focalizzando l&#8217;attenzione sullo scopo che dovrà avere l&#8217;elemento creativo sarà possibile evitare di immergersi a capofitto nel design con il rischio di perdersi. Cerco di spiegarmi meglio&#8230; i termini &#8220;lead generation&#8221; e &#8220;lead conversion&#8221; hanno due significati e obiettivi completamente diversi: <strong>lead generation</strong> ha a che vedere con il conquistare l&#8217;attenzione del cliente creando campagne appropriate e generando una reazione. Nella <strong>lead conversion</strong> invece abbiamo già l&#8217;attenzione del cliente, ma stiamo cercando di motivarlo al passo successivo: all&#8217;acquisto. Se capiamo e stabiliamo in modo preciso dove si colloca l&#8217;atto creativo e in quale direzione andare, allora sarà più semplice indirizzarlo e ottenere il massimo risultato. Il video che segue riassume perfettamente cosa accade quando non si ha ben chiaro lo scopo e non è chiara la direzione verso cui si vuole andare.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="540" height="480" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/aeXAcwriid0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="540" height="480" src="http://www.youtube.com/v/aeXAcwriid0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<h2>3. Siate semplici</h2>
<p>Per essere efficace e suscitare attenzione il messaggio deve essere chiaro. &#8220;Chi troppo vuole nulla stringe&#8221;&#8230; ed è così, voler dire troppo può portare al risultato di non dire nulla di significativo. Spesso (vedi l&#8217;esempio del video precedente) le aziende sono convinte che messaggi plurimi e ridondanti siano percepiti come interessanti ed esaustivi. Non è così! Messaggi semplici ed immediati aiutano le persone a comprendere ciò che è veramente importante. Se un messaggio è semplice non vuol dire che ha poco valore, tutt&#8217;altro: è maggiore il lavoro di studio, selezione e verifica necessario per realizzare una idea creativa efficace con pochi fronzoli.</p>
<h2>4. Siate coerenti</h2>
<p>La creatività deve essere veicolabile attraverso i differenti media perché è così che il cliente interagisce. L&#8217;esperienza deve essere sostanzialmente la stessa indipendentemente dalla strada che sceglie l&#8217;utente finale. Se avete del materiale cartaceo di impatto (brochure, flyer ecc.) che usa immagini curate, colorate, ma un sito web con colori tenui, caratteri piccoli e immagini clip art il cliente è confuso: non capisce qual&#8217;è la vera immagine della vostra azienda e qual&#8217;è il messaggio che state cercando di comunicare. Questo modo di fare riflette la vostra abilità nel gestire il vostro brand.  Se la customer experience cambia da un media all&#8217;altro non potranno che chiedersi: “Cos&#8217;altro non sanno fare?”</p>
<p>Qui si chiude la terza parte delle quattro previste. Sto scrivendo questa serie di articoli mosso dalla convinzione che i clienti inseguono, promuovono e rimangono fedeli a chi riesce a trascendere i loro bisogni immediati con empatia, professionalità e determinazione. Creare una customer experience di successo richiede molta preparazione, duro lavoro e costante attenzione.  Questo è ciò che ci prefiggiamo di fare qui in <a href="http://http://www.webgriffe.com" target="_blank">Webgriffe</a>.  Forniamo il duro lavoro e l&#8217;attenzione necessaria per aiutare le aziende a realizzare per i loro clienti delle grandi customer esperience.<br />
Potete continuare a seguirci iscrivendovi ai nostri <a href="http://feeds2.feedburner.com/webgriffe">RSS feed</a> ed essere notificati appena nuovi articoli saranno pubblicati. </p>


<p>Articoli correlati:</h2><ol><li><a href='http://blog.webgriffe.com/customer-experience-2/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Customer Experience &#8211; Parte II'>Customer Experience &#8211; Parte II</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/customer-experience-1/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Customer Experience &#8211; Parte I'>Customer Experience &#8211; Parte I</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/cinque-errori-da-non-commettere-quando-si-investe-nel-web/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Cinque errori da non commettere quando si investe nel web'>Cinque errori da non commettere quando si investe nel web</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webgriffe.com/customer-experience-3/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Microsoft iPod</title>
		<link>http://blog.webgriffe.com/microsoft-ipod/</link>
		<comments>http://blog.webgriffe.com/microsoft-ipod/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 05:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Galletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webgriffe.com/?p=742</guid>
		<description><![CDATA[Articoli correlati:Fuochi d&#8217;artificio creativi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="300" height="265" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/aeXAcwriid0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="300" height="265" src="http://www.youtube.com/v/aeXAcwriid0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object> </p>


<p>Articoli correlati:</h2><ol><li><a href='http://blog.webgriffe.com/fuochi-dartificio-creativi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Fuochi d&#8217;artificio creativi'>Fuochi d&#8217;artificio creativi</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webgriffe.com/microsoft-ipod/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fuochi d&#8217;artificio creativi</title>
		<link>http://blog.webgriffe.com/fuochi-dartificio-creativi/</link>
		<comments>http://blog.webgriffe.com/fuochi-dartificio-creativi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2009 12:26:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Galletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webgriffe.com/?p=668</guid>
		<description><![CDATA[Articoli correlati:Profili creativi su Facebook: personalizza l&#8217;immagine del tuo profilo in modo originale Microsoft iPod]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="300" height="265" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7bmpFCwZbwM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="300" height="265" src="http://www.youtube.com/v/7bmpFCwZbwM&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object> </p>


<p>Articoli correlati:</h2><ol><li><a href='http://blog.webgriffe.com/profili-creativi-su-facebook-personalizza-limmagine-del-tuo-profilo-in-modo-originale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Profili creativi su Facebook: personalizza l&#8217;immagine del tuo profilo in modo originale'>Profili creativi su Facebook: personalizza l&#8217;immagine del tuo profilo in modo originale</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/microsoft-ipod/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Microsoft iPod'>Microsoft iPod</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webgriffe.com/fuochi-dartificio-creativi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Customer Experience &#8211; Parte II</title>
		<link>http://blog.webgriffe.com/customer-experience-2/</link>
		<comments>http://blog.webgriffe.com/customer-experience-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 15:52:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Galletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Per chi fa Web]]></category>
		<category><![CDATA[Per un Web migliore]]></category>
		<category><![CDATA[User Experience]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[Customer Experience]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webgriffe.com/?p=638</guid>
		<description><![CDATA[Nella prima parte ho scritto che per realizzare una esperienza positiva per il cliente bisogna conoscere il cliente (azienda, professionista o gruppo di persone), utilizzare dati e informazioni per entrarci in relazione in modo innovativo, ispirarli con soluzioni creative e infine analizzare i risultati per migliorare l’esperienza. Questa seconda parte tratterà le attività che ci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-639" title="Customer Experience scratch" src="http://blog.webgriffe.com/wp-content/uploads/2009/07/customer-experience2a.jpg" alt="Customer Experience scratch" width="540" height="195" /></p>
<p>Nella <a href="http://blog.webgriffe.com/customer-experience-1/">prima parte</a> ho scritto che per realizzare una esperienza positiva per il cliente bisogna <em>conoscere </em>il cliente (azienda, professionista o gruppo di persone), utilizzare dati e informazioni per entrarci in relazione in modo <em>innovativo</em>, <em>ispirarli </em>con soluzioni creative e infine analizzare i risultati per migliorare l’esperienza. Questa seconda parte tratterà le attività che ci permettono di comprendere il cliente e attrarlo con soluzioni innovative.</p>
<p>Mia nonna mi diceva sempre di diffidare dalle persone e che “Le persone non sono interessate a quel che ti sta a cuore finché non si prendono a cuore ciò che ti interessa.” Può sembrare ovvio, o scontato, ma ripensando a questa frase e ai casi di successo nel mio lavoro ho trovato molta vicinanza tra questo concetto e il pensiero scettico che contraddistingue spesso il cliente. Se il cliente invece capisce che a te sta a cuore il suo problema e che hai una vera soluzione alle sue necessità allora l&#8217;affare è fatto: anche il rapporto tra le parti diventa più genuino.</p>
<p>Raggiungere una soluzione che soddisfa pienamente i bisogni dei clienti implica innanzi tutto la comprensione dei loro bisogni reali. Come fai ad acquisire le informazioni utili per capire i reali bisogni del cliente? Ovvio direte, chiedendo! Sì, ma penso fermamente che alla base di tutto ci sia anche l&#8217;ascolto: quindi facciamo silenzio e lasciamo parlare l&#8217;interlocutore riguardo ai problemi che sta cercando di risolvere, i dubbi, le ansie, le difficoltà e i risultati che sta cercando di raggiungere con tanta fatica. Pian piano ci sarà chiaro il suo reale bisogno che al momento è irrisolto e gli sta generando una immensa attività dispersiva di risorse.</p>
<h2>1. Smettiamo di parlare del prodotto/servizio</h2>
<p>CLIENTE:<em> “La nostra azienda ha bisogno di un blog.”<br />
<span style="font-style: normal;">ACCOUNT:<em> “Benissimo, noi realizziamo blog.”<br />
CLIENTE<span style="font-style: normal;">: <em>“Quanto costa?”</em><br />
ACCOUNT: <em>“Quanto avete intenzione di spendere?”</em><br />
CLIENTE: <em>“Sui 50,000 Euro: vogliamo il meglio!”</em><br />
ACCOUNT: <em>“Perfetto, abbiamo proprio il blog che vi serve, vi preparo un&#8217;offerta.”</em></span></em></span></em></p>
<p>Avete mai avuto una discussione del genere? In dieci anni di lavoro devo dire che qualche volta mi è capitato: sostituite la parola Blog con Sito Corporate, Web Game, CMR, CMS o quello che preferite. Purtroppo capita spesso così: qualcuno in una azienda decide che ha bisogno del prodotto o del servizio X, mette a disposizione un budget, trova l&#8217;azienda in grado di realizzarlo e poi torna a sedere e a guardare il progetto che lentamente affonda fino al fallimento senza il minimo ritorno di investimento. La reale soluzione è quella che genera valore e risolve problemi specifici e fa raggiungere specifici risultati. Senza questo obiettivo un progetto è statico e arido.</p>
<p>Il modo migliore per evitare questo è all&#8217;inizio del processo: <em>smettiamo di parlare del prodotto/servizio.</em> Finché non capite se e perché serve un determinato prodotto o servizio non parlatene. Non parlate delle nuove caratteristiche della versione 3.5 o  dei termini di assistenza o della flessibilità della piattaforma open source scelta. Non menzionate assolutamente sicurezza e affidabilità. Se la vostra azienda costruisce le migliori chitarre elettriche sul mercato ma il vostro cliente ha bisogno di una batteria non c&#8217;è personalizzazione, assistenza, garanzia, sconto o servizio supplementare che possa rendere felice il cliente o convincerlo a comprare una chitarra.</p>
<p>Quando sarete riusciti a smettere di parlare del prodotto il passo successivo sarà quello di trovare le reali esigenze&#8230; basterà comportarsi come un bimbo di 3 anni! :-)</p>
<h2>2. Trovare le reali esigenze</h2>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">Tre anni sono una età magica. Tutto è in funzione della nuova conquista (più o meno in corso) rappresentata dalla parola. Dopo anni di silenzio, versi o parole incomprensibili finalmente siete in grado di chiedere: &#8220;Perché?&#8221; e ne abusate in ogni situazione.<br />
</span></strong></p>
<p><em>“Papà perché quell&#8217;uomo fuma?”<br />
“Perché non posso stare in macchina senza cinture?”<br />
“Perché non posso arrampicarmi sui muri come Spiderman?”<br />
“Perché? Perché? Perché?”</em></p>
<p>Allo stesso modo dobbiamo essere desiderosi di comprendere i motivi che inducono i nostri clienti a chiederci determinati servizi o prodotti.</p>
<p>“<em>Quale problema avete notato nella vostra azienda che vi ha fatto orientare su un blog?</em>”<em><br />
“Come mai vi siete accorti oggi di questo problema?”<br />
“Se realizzassimo un blog perfetto, che risultati vorreste vedere?”<br />
“Quali obiettivi state cercando di raggiungere?”<br />
“Quali sono gli indicatori che potrebbero farci capire se la soluzione ha avuto successo?”</em></p>
<p>Scavando a fondo in questo tipo di domande ci permetterà di capire esattamente perché il cliente vi sta chiedendo proprio quel prodotto.<br />
Il prossimo passo è mettere a frutto le informazioni per costruire una customer experience personalizzata sulle effettive esigenze del cliente.</p>
<h2>3. Costruire un&#8217;esperienza per raggiungere i bisogni del cliente</h2>
<p>I clienti non acquistano semplicemente un servizio, ma potremmo dire che prima di tutto &#8220;acquistano&#8221; la vostra azienda e poi il prodotto. La vostra azienda è il prodotto che il cliente sta acquistando. La loro esperienza come clienti la realizzano sul prodotto maggiormente venduto che siete voi stessi e non i vostri servizi. I clienti sono persone uniche, complesse, dotate di emozioni come chiunque e che interagisce con la vostra azienda in un modo non lineare e irrazionale. Cercando di comprendere il più possibile chi sono e perché hanno bisogno delle vostre soluzioni avrete la possibilità di utilizzare queste informazioni per dare vita a una customer experience incentrata attorno alle loro esigenze.</p>
<p><strong><span style="font-weight: normal;">La costruzione di una customer experience, in cui è la nostra azienda e le persone che ne fanno parte che fa da valore aggiunto, è incentrata su tre aree:<br />
</span></strong></p>
<p><strong><em>Marketing experience</em></strong><em> (individuazione e acquisizione del cliente, strumenti ecc.)<br />
</em><strong><em>Product experience</em></strong><em> (analisi e progettazione, user interface, ecc.)<br />
</em><strong><em>Management experience</em></strong><em> (incontri e briefing, customer care, </em><em>ecc.)</em></p>
<p>Orchestrando queste tre aree e sincronizzandole in modo da mantenere un comune approccio, il cliente non noterà cali di attenzione e di cura nei suoi confronti durante tutto il processo di lavoro.</p>
<p>Questa era la seconda parte della serie di articoli riguardanti la Customer Experience. Nel prossimo articolo parleremo di come ispirare i clienti in modo creative.<br />
Potete seguire i nostri articoli iscrivendovi ai nostri <a href="http://blog.webgriffe.com/feed">RSS feed</a> in modo da essere costantemente aggiornati all&#8217;uscita di nuovi articoli. </p>


<p>Articoli correlati:</h2><ol><li><a href='http://blog.webgriffe.com/customer-experience-3/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Customer Experience &#8211; Parte III'>Customer Experience &#8211; Parte III</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/customer-experience-1/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Customer Experience &#8211; Parte I'>Customer Experience &#8211; Parte I</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/boutique/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Webgriffe® Boutique: l&#8217;E-commerce professionale'>Webgriffe® Boutique: l&#8217;E-commerce professionale</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webgriffe.com/customer-experience-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Customer Experience &#8211; Parte I</title>
		<link>http://blog.webgriffe.com/customer-experience-1/</link>
		<comments>http://blog.webgriffe.com/customer-experience-1/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 17:49:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Galletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Per chi fa Web]]></category>
		<category><![CDATA[Per un Web migliore]]></category>
		<category><![CDATA[User Experience]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[Customer Experience]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webgriffe.com/?p=445</guid>
		<description><![CDATA[Da quando iniziai a lavorare nel mondo dell&#8217;IT (Information Technology) e in particolare negli anni successivi in cui nacque Webgriffe due sono state le domande che mi sono state poste più di ogni altra. La prima domanda è: &#8220;Cosa fa la tua azienda?” seguita da &#8220;In cosa consiste il tuo lavoro?&#8221; La mia risposta è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-447" title="Customer Experience" src="http://blog.webgriffe.com/wp-content/uploads/2009/06/customerexp-1.jpg" alt="Customer Experience" width="540" height="195" />Da quando iniziai a lavorare nel mondo dell&#8217;IT (Information Technology) e in particolare negli anni successivi in cui nacque Webgriffe due sono state le domande che mi sono state poste più di ogni altra. La prima domanda è: &#8220;Cosa fa la tua azienda?” seguita da &#8220;In cosa consiste il tuo lavoro?&#8221; La mia risposta è maturata in &#8220;Ispirare i miei clienti&#8221;. Sì, chiunque voglia dar vita ad un progetto web, sebbene conosca alla perfezione i propri prodotti e li sappia promuovere commercialmente non si pone con la stessa filosofia nei confronti dei prodotti e servizi di cui sono destinatari.  Quando un servizio o un prodotto riesce a soddisfare i loro bisogni immediati ne diventano i principali promotori, li seguono e ne rimangono legati. Dare vita a questo tipo di customer experience richiede duro lavoro e molta attenzione. Questo è ciò che quotidianamente ci prefiggiamo di fare: studiare, progettare e realizzare soluzioni che possano rivelarsi per i nostri clienti delle eccellenti esperienze.</p>
<p>Per creare una grande customer experience bisogna innanzi tutto <em>conoscere </em>il cliente (azienda, professionista o gruppo di persone), utilizzare dati e informazioni per entrarci in relazione in modo <em>innovativo</em>, <em>ispirarli </em>con soluzioni creative e infine analizzare i risultati per migliorare l&#8217;esperienza.  Questo articolo tratta del primo di questi quattro step: identificare il cliente.</p>
<h2>Conoscere i propri clienti</h2>
<p>Il mio gommista mi conosce bene. Sa che ho una azienda. Conosce il nome dei miei figli. Ma cosa più importante conosce la mia macchina. Guido un monovolume Opel e sa che deve guardare sotto al pianale invece che nel baule per controllare la ruota di scorta anche se io non glielo dico. Mi ricorda con promemoria e appuntamenti i controlli periodici se voglio allungare la vita delle mie gomme e guidare in sicurezza. Io so che se mi dimentico una scadenza è lui che mi chiama e magari mi redarguisce per la disattenzione&#8230; e io sono molto soddisfatto e mi sento tranquillo con questo tipo di attenzione.<br />
Proprio così, alla base di una grande esperienza c&#8217;è la conoscenza dei propri clienti e l&#8217;abilità di capirli in ogni situazione.</p>
<p>La conoscenza dei i propri clienti inizia con l&#8217;imparare più cose possibili su di loro. L&#8217;età, il sesso, il livello di istruzione la situazione economica&#8230;  Hanno la tendenza a coltivare o distruggere? Vogliono crescere o mantenere la posizione? Hanno bisogno dei vostri servizi dopo un determinato evento? Che idea hanno riguardo al mercato e ai consumatori?  Quando inizierete a porre questo tipo di domande capirete molto di più su chi sono realmente i vostro clienti. Poi è importante capire il perché stanno comprando il tuo servizio/prodotto. Quali criteri decisionali vengono prima di un eventuale acquisto? Quali sono le ragioni emotive e quali quelle razionali che li fanno acquistare? Quali barriere (psicologiche, sociali, economiche) devono superare? Chi deve approvare il budget per il progetto?</p>
<p>Una volta compreso il tuo cliente, e assumendo ne abbiate più di uno, avete bisogno di mantenere viva la relazione. Purtroppo questo è il punto cruciale&#8230; per fare una similitudine è lo stesso errore in cui le aziende incappano quando non distinguono tra <em>tecnologia </em>e <em>sistema.</em> La tecnologia è divertente. È cool. La compri e la impari. Purtroppo, come una motosega, è pericolosa se non la usi in modo appropriato. Spesso quello che manca è un rapporto <em>sistematico </em>con i clienti e si finisce per creare intrecci di relazioni inconsistenti&#8230; Il marketing invia offerte ai clienti che hanno appena acquistato un prodotto/servizio. Gli agenti fanno visita agli stessi clienti. I clienti si cancellano dalle newsletter e ne ricevono una qualche mese dopo. Il caos!<br />
Conoscere e identificare i clienti è come costruire l&#8217;architettura di un sistema in grado di tenere traccia di loro e dei loro bisogni in modo consistente nella tua azienda.</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-448" title="Customer Experience" src="http://blog.webgriffe.com/wp-content/uploads/2009/06/customerexp-1b.jpg" alt="Customer Experience" width="200" height="267" />Sono di origine marchigiana e mia madre ama cucinare le migliori specialità di quella terra. Spesso la Domenica mi invita e prepara così tanto cibo che porto a casa e ci mangio anche la sera e il Lunedì. A mia madre piacciono le relazioni sociali e non riesce a passare tutto il tempo chiusa in cucina così ha imparato ad essere efficiente: questo significa che le cose stanno sempre negli stessi posti da anni. Nei 25 anni che ho passato in casa le posate erano sempre nello stesso ordine nel cassetto, lo zucchero sempre nello stesso angolo. Ogni cosa, una volta utilizzata, torna al suo posto ben definito. E questo per ognuno dei 4 traslochi intercorsi!<br />
Le aziende oggi fanno l&#8217;esatto contrario. I dati sui clienti non sono mai nel posto giusto e mai in un solo posto. Magari in 5 database differenti su 5 piattaforme differenti in 5 server dislocati nei posti più remoti. Il marketing ha un paio di database. I commerciali un altro. Le vendite ha il suo e magari diverso dall&#8217;amministrazione. Una grande esperienza del cliente inizia con la capacità di identificarlo in modo semplice e globale. In un posto definito. Richiede molta attenzione e molto lavoro iniziale e costanza ma alla fine&#8230; saprete dove andare a prendere lo zucchero quando vi serve&#8230; e non lo scambierete con il sale!</p>
<p>Finisco qui.<br />
Spero di non avervi annoiato (ce l&#8217;ho messa tutta) e di avervi dato qualche spunto.<br />
Mi farebbe piacere conoscere le vostre impressioni e le vostre esperienze che potete lasciare nei commenti.<br />
Nei prossimi giorni con la seconda parte: utilizzare dati e informazioni per entrarci in relazione in modo <em>innovativo.</em> </p>


<p>Articoli correlati:</h2><ol><li><a href='http://blog.webgriffe.com/customer-experience-3/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Customer Experience &#8211; Parte III'>Customer Experience &#8211; Parte III</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/customer-experience-2/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Customer Experience &#8211; Parte II'>Customer Experience &#8211; Parte II</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/pillole-di-design/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pillole di design'>Pillole di design</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webgriffe.com/customer-experience-1/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Web Trend Map videoclip</title>
		<link>http://blog.webgriffe.com/web-trend-map/</link>
		<comments>http://blog.webgriffe.com/web-trend-map/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 16:26:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Galletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tendenze del web]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[grafica]]></category>
		<category><![CDATA[tendenze]]></category>
		<category><![CDATA[trend]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webgriffe.com/?p=443</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="300" height="200"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SiOV0hZ17OQ&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/SiOV0hZ17OQ&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="300" height="200"></embed></object> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webgriffe.com/web-trend-map/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pillole di design</title>
		<link>http://blog.webgriffe.com/pillole-di-design/</link>
		<comments>http://blog.webgriffe.com/pillole-di-design/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2009 10:36:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristian Galletti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tendenze del web]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webgriffe.com/?p=30</guid>
		<description><![CDATA[È un periodo in cui la mia azienda è molto vicina al mondo del product design grazie all&#8217;intensa collaborazione con DesignPartners per la realizzazione del sito web per l&#8217;evento ZonaTortona. Per chi non lo conoscesse già ZonaTortona (www.zonatortona.net) è l’evento di marketing territoriale creativo e innovativo dedicato al design, oggi riferimento nel settore a livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È un periodo in cui la mia azienda è molto vicina al mondo del product design grazie all&#8217;intensa collaborazione con DesignPartners per la realizzazione del sito web per l&#8217;evento <a href="http://www.zonatortona.net" target="_blank">ZonaTortona</a>.</p>
<p>Per chi non lo conoscesse già <strong>ZonaTortona</strong> (<a href="http://www.zonatortona.net" target="_blank">www.zonatortona.net</a>) è l’evento di marketing territoriale creativo e innovativo dedicato al design, oggi riferimento nel settore a livello internazionale. Richiama designers, creativi, imprenditori, buyers internazionali, giornalisti delle migliori testate del settore, professionisti della comunicazione e appassionati di design provenienti da 50 diversi paesi nel mondo. Uno dei fattori critici di successo che rende questo evento unico nel suo genere è la provenienza dall’estero del 70% del suo pubblico.</p>
<p>Ovvio da parte nostra sensibilizzarci ulteriormente alle tematiche legate al design e a vivere con interesse e partecipazione le fasi della preparazione dell&#8217;evento: ed è con questo entusiasmo che guardiamo all&#8217;universo del design con occhi sempre nuovi e attenti a cogliere tendenze e provocazioni che potrebbero rilevarsi vincenti.<br />
Molti online magazine sui temi del design pubblicano ogni giorno quantità spropositate di segnalazioni di nuovi prodotti, interviste a designer e sperimentazioni: con la rubrica &#8220;Pillole di design&#8221; vogliamo periodicamente raccogliere alcuni tra i più significativi o provocanti avvenimenti del design internazionale.</p>
<p>Ecco a voi le prime pillole:</p>
<ul>
<li><strong>Bra Dryer</strong><br />
Un sistema innovativo per asciugare velocemente i reggiseni conservandone la forma e senza dover fare nulla. A quando quello per i boxer?<br />
<a href="http://bradryer.com/" target="_blank">Maggiori informazioni »</a></li>
<li><strong>Celebrating the cross</strong><br />
Un divano a forma di crocifisso attraverso il quale i creatori intendono dimostrare che il crocifisso non ha solo una valenza semiotica ma anche una funzione pratica. Mah!<br />
<a href="http://www.humanssince1982.com/" target="_blank">Maggiori informazioni »<br />
</a></li>
<li><strong>Sliding house</strong><br />
Sapete quando si dice &#8220;facciamo entrare un po&#8217; di luce in casa&#8221; oppure &#8220;facciamo cambiare un po&#8217; l&#8217;aria&#8221;&#8230; beh, gli architetti di <a href="http://www.drmm.co.uk/dRMM/news.html" target="_blank">dRMM </a>ci hanno preso alla lettera hanno realizzato una casa scorrevole alla quale è possibile togliere le pareti. Per gli amanti delle case piene di luce.<br />
<a href="http://www.drmm.co.uk/dRMM/projects/by%20name/sliding%20house/sliding%20house.pdf" target="_blank">Maggiori informazioni »<br />
</a></li>
<li><strong>GoGirl</strong><br />
Dispositivo in silicone per i casi in cui una donna non sa proprio dove fare la pipì&#8230; una idea che ognuno di noi forse ha avuto ma che vederla realizzata fa un certo effetto.<br />
<a href="http://www.go-girl.com/what-is-gogirl.asp" target="_blank">Maggiori informazioni »<br />
</a></li>
<li><strong>Ballet excavators</strong><br />
In pochi avrebbero scommesso sulla possibilità di rendere aggraziate le movenze di escavatrici industriali&#8230; ricredetevi!<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=JYzAJviXr0Y&amp;feature=related" target="_blank">Maggiori informazioni »</a></li>
</ul>


<p>Articoli correlati:</h2><ol><li><a href='http://blog.webgriffe.com/zonatortona-2010/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Zona Tortona 2010'>Zona Tortona 2010</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/seven-days-of-design/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Seven Days of Design'>Seven Days of Design</a></li>
<li><a href='http://blog.webgriffe.com/customer-experience-3/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Customer Experience &#8211; Parte III'>Customer Experience &#8211; Parte III</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webgriffe.com/pillole-di-design/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
